NUOVI PROGETTI

 

Nell’estare  del 2012 a  causa della  siccità e della   guerra in corso con i TUAREG abbiamo provveduto a fornire derrate alimentari (soprattutto miglio) a:

  • al Comune di Kani Bonzon 12.000 mila abitanti
  • al villaggio di Tin Tam circa 5000 abitanti
  •  al villaggio di Niongono di circa 2000 abitanti

per una spesa complessiva di 25.ooo euro.

Un pozzo a Sadia nema  Villaggio appartenente al comune di Kanin Bonzon intervento particolarmente urgente ed insistentemente richiesto dagli abitanti che soffrono la mancanza d ‘ acqua, i lavori sono in corso.

La realizzazione di un impianto di macinazione del miglio presso il villaggio di Ouro-koin (progetto richiesto dalle donne)e realizzabile grazie alla collaborazione con l’ associazione piacentina di SOROPTIMIST.l’ impianto è stato realizzato nel mese di Giugno.Le donne del villaggio, grazie alla macina, si sono costituite in comitato e hanno avviato un’attività economica, che attraverso l’utilizzo della macina  ad altri villaggi risulta per loro remunerativa.

La fornitura di materiale per costruire a Kani Bonzon   un gruppo di operai in grado di riparare le pompe dei pozzi che inevitabilmente si guastano. Oggi per riparare le pompe occorre far intervenire ditte che risiedono nella capitale Bamako che dista 700 km, con alti costi, che non sempre possono essere sostenuti dalla popolazione. con risultato che alcuni pozzi non vengono rimessi in funzione.il materiale e stato fornito nel mese di Maggio   e sono già operativi.

Dal 2012 causa la crisi le risorse dell’associazione sono notevolmente diminuite tale crisi ci ha consentito unicamente di  mettere a disposizione risorse  solo a mantenere i bambini della mensa scolastica, sia nel 2013 che nel 2014.

Nel 2015 il governo del Mali, sempre a causa della guerra , non ha più garantito lo stipendio a 10 insegnanti della scuola di Kani Bonzon. Per evitare che tutto il lavoro fatto in questi anni che ha garantito la frequenza scolastica di circa 900 bambini l’associazione Kanagà si è impegnata a garantirne lo stipendio a tutti gli insegnanti.Un insegnante percepisce 600 euro annui e quindi nel 2015 Kanagà ha reperito tale somma.

Per il 2016 l’associazione cercherà risorse per garantire ai bambini di poter continuare ad usufruire della mensa scolastica e del relativo insegnamento attraverso la retribuzione ai docenti.per garantire tali servizi l’associazione necessita di 15.000 euro.